Elisabetta Cerbai

STUDI:
1980-1984 Laurea in Scienze Biologiche, Università di Firenze
1986-1990 Dottorato di Ricerca in Farmacologia e Tossicologia, Università di Firenze


ESPERIENZE PROFESSIONALI:

Gennaio 1986 - Ottobre 1986 Visiting Scientist presso il laboratorio di elettrofisiologia diretto
Agosto 1987 - Settembre 1987 dal Prof. Gerrit Isenberg, Istituto di Fisiologia Applicata, Università di Colonia-Germania
   
Luglio 1990 - Aprile 1996 Ricercatore per il SSD E07X, Facoltà di Farmacia, Istituto di Farmacologia, Università di Ferrara
Maggio 1996 - Ottobre 2000 Ricercatore per il SSD E07X, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Farmacologia, Università di Firenze
Novembre 2000- Ottobre 2005 Professore Associato, SSD BIO/14, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Farmacologia, Università di Firenze
Novembre 2005 - Direttore del Centro Interuniversitario di Medicina Molecolare e Biofisica Applicata (C.I.M.M.B.A.), Università di Firenze

ALTRO:

Membro di:
European Society of Cardiology
Nucleus member of the European Working Group on Cardiac Cellular Electrophysiology
Società Italiana di Farmacologia

Reviewer for:

Biophysical Journal European Journal of Pharmacology
Journal of Physiology (London) Pflügers Archiv - European Journal of Physiology
British Journal of Pharmacology Cardiovascular Research
European Heart Journal Journal of Pharmacological Sciences
Journal of Medicinal Chemistry Pharmacological Research
Journal of Molecular and Cellular Cardiology European Journal of Nutrition
Stem Cells  

ATTIVITÀ SCIENTIFICA:

Oltre 170 pubblicazioni
di cui 65 su Riviste ISI (PubMed)
36 su altre Riviste Nazionali e Internazionali e Libri
Impact factor medio: 4.5

INTERESSI DI RICERCA:

Meccanismi cellulari delle aritmie cardiache
Farmaci antiaritmici
Rimodellamento elettrofisiologico in diverse condizioni fisiologiche e patologiche (sviluppo post-natale, differenziazione di cellule staminali embrionali murine e umane; ipertrofia e insufficienza cardiaca, diabete, fibrillazione atriale)

Staminali embrionali, la ricerca discriminata

Come scienziate preoccupate dall’ingerenza della politica nella ricerca, alcuni mesi fa abbiamo portato in tribunale la decisione del governo di escludere le cellule staminali embrionali umane da un bando di ricerca ministeriale [sulla biologia delle cellule staminali e il loro potenziale terapeutico]. Il nostro ricorso, ad oggi, non ha avuto successo (vedasi Nature, 460, 19, 2009; e 460, 449, 2009).

Staminali embrionali umane fra scienza e anatemi

La battaglia ideologica contro le staminali embrionali umane si alimenta di equivoci ed errate definizioni. Per cercare di liberarci dai pregiudizi, bisogna spiegare con alcuni esempi perché i progenitori adulti e le cellule ES sono diverse ed entrambe meritano attenzione scientifica. di ELENA CATTANEO e ELISABETTA CERBAI