Cristiana Pulcinelli

Cristina Pulcinelli si è laureata in filosofia all'Università "La Sapienza" di Roma. È giornalista professionista e ha lavorato prima come redattrice e poi come vice caposervizio alla pagina scientifica dell'Unità; nello stesso quotidiano è stata vice caposervizio delle pagine culturali e ha curato il supplemento Ambiente e Territorio. Attualmente lavora come free lance continuando a scrivere articoli sui temi scientifici. Insegna al master in comunicazione della scienza della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste. Ha pubblicato: Terzo millennio (Avverbi 2000); Contagio. La Sars e il ritorno delle malattie infettive (Editori Riuniti 2003); Clima e globalizzazione (Franco Muzzio, 2007); Alla ricerca del primo uomo (Editoriale scienza 2008).

La fisica delle particelle spiegata ai non esperti

Immagine computerizzata di un evento in cui è stato prodotto un microscopico buco nero nella collisione di due protoni. Photo credit: ATLAS Experiment © 2008 CERN.

In principio era Democrito. Il suo atomo (dal greco ἄτομος, ossia non divisibile) è in fondo la prima particella elementare, se per “elementare” intendiamo “privo di struttura interna” o “non ulteriormente scomponibile o divisibile”. Democrito, insieme a Leucippo, circa 400 anni prima di Cristo sosteneva infatti che fosse questo l’elemento originario della materia, quello che costituisce il limite invalicabile al tentativo di dividerla all’infinito.

La Città della Scienza rinasce con "Corporea"

Chi ricorda il film Viaggio allucinante? Un sottomarino e il suo equipaggio (formato da un capitano e tre medici) vengono miniaturizzati in modo tale da poter essere introdotti nell’arteria di un paziente e seguono il percorso dei vasi sanguigni all’interno del corpo umano. Era il 1966 e, per la prima volta, la fantascienza rivolgeva la sua attenzione dal mondo fuori di noi a quello dentro di noi. Oggi questo affascinante cammino nell’essere umano può essere ripercorso da tutti.