Scienze sociali

Altruisti, ma con le prove

Campagna di sverminazione nella Scuola primaria in Kenya. Credit: photo Evidence Action Archive for Deworm the World Initiative.

Appena laureato Michael Kremer - ora docente di economia dei paesi in via di sviluppo ad Harvard - decide di partecipare a una missione umanitaria in Kenya, dove ben presto si rende conto che la maggior parte delle iniziative di aiuto internazionale sono un fallimento totale. Dopo aver passato un anno ospite di una famiglia keniota, insegnando inglese nelle scuole locali, torna negli Stati Uniti e prende un dottorato a Harvard, deciso a cambiare la situazione.

È molto diverso invecchiare da ricchi o da poveri

Old hands - Photo by Sharada Prasad CS - Licenza: CC BY-SA 2.0.

Parlare di healthy ageing, cioè di mantenimento di una buona qualità della vita in età anziana è oggi oltremodo complesso. L'aspettativa di vita della popolazione si è andata allungando, con il risultato che in paesi come l'Italia la percentuale di over 65 è molto elevata, ed è un fatto che richiede di ripensare l'organizzazione del sistema sociale del lavoro.

Non fidatevi troppo dei sondaggi

In queste calde settimane pre referendum si è molto discusso anche dei sondaggi che, di volta in volta, hanno cambiato lo scenario del voto. Ma quanto sono attendibili questi dati? La lista degli errori è lunga. In Italia, le elezioni del 2013. In Gran Bretagna quelle di quest'anno. E poi Spagna, Francia e Grecia. Il risultato di tutte queste consultazioni è stato definito una “sorpresa”, perché i sondaggi elettorali non l'avevano previsto.

Il terrorista è un perdente radicale

Qualche tempo fa mi sono ritrovato ad ascoltare una canzone di cui non ricordavo neppure più l'esistenza: "La locomotiva" di Francesco Guccini. Si tratta di una canzone, degli inizi degli anni settanta dello scorso secolo, che racconta la storia di un ferroviere anarchico che compì un attentato alla stazione di Bologna. La canzone è basata su una vicenda realmente accaduta.

Scienziati e società sull’orlo di una crisi di nervi

Allude al famoso film di Pedro Almodóvar il titolo dell’ultimo libro della serie The Rightful Place of Science, da alcune settimane disponibile su Amazon, Science on the Verge. Dal film il libro eredita molti aspetti, come l’intreccio di storie, l’affresco di una comunità messa in crisi da uomini inconsapevoli (se non irresponsabili), una babele di linguaggi che non facilitano la comunicazione tra le persone.

Auschwitz Report

Durante un viaggio autunnale a New York, in cerca di una pausa di tepore, sono entrata nella libreria Strand, dove si può curiosare in giro, dandosi le arie da intellettuale di caratura internazionale, pur senza alcuna intenzione di comprare. Invece, inaspettatamente, l’occhio mi è caduto su un libretto smilzo e l’ho subito portato alla cassa: il sintetico titolo anglosassone era ”Auschwitz Report”.

Diversità umana, Costituzione e razzismo: un mese dopo il Bataclan

Si torna a parlare di “razze umane”, a chiedersi se, e come,  questo termine debba continuare ad avere posto nella nostra Costituzione. A distanza di poco più di un anno dal dibattito su Scienza in Rete, un mese dopo le terribili vicende di Parigi.

Stelle, atomi e velieri

Aveva ragione lo storico francese Marc Bloch: "l’incomprensione del presente nasce fatalmente dall’ignoranza del passato". Per sapere chi siamo, dobbiamo sapere chi e cosa eravamo, considerando un arco temporale che non può limitarsi a decenni e neppure a secoli, ma deve estendersi a millenni. È per questo che la storia della scienza risulta comprensibile solo avendo bene in mente il percorso del pensiero dall’antichità ai giorni nostri.

Una democrazia cognitiva, per una cittadinanza scientifica

È un dato fattuale incontestabile, consolidatosi attraverso millenni di storia: la conoscenza e il sapere portano alla società benefici culturali, economici, di benessere e sanità, e si pongono oggi come motore dell’evoluzione sociale ed economica.
Nel corso di circa 150.000 anni l’essere umano ha creato arte, conoscenza, tecnica, e nelle varie epoche la riflessione filosofica, la creazione artistica e l’innovazione scientifica hanno permesso uno sviluppo sociale e un’evoluzione culturale unici della nostra specie.

Tre domande su Diversità umana e Costituzione italiana

La Costituzione italiana all’articolo 3 recita: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali"

Big Data, George Orwell e la società dell’informazione

Il Merriam-Webster's Collegiate Dictionary, uno dei più importanti dizionari della lingua inglese, nel suo ultimo aggiornamento del 2014 ha introdotto oltre 150 tra nuove parole e definizioni ulteriori di parole già esistenti, molte delle quali fanno parte del settore della scienza e della tecnologia.

Come varia l’attenzione per la Scienza in Italia

Come varia l’attenzione per la Scienza in Italia? Alcune risposte secondo Google Trends

L’attenzione per la scienza da parte della società è senza dubbio importante: da essa dipende il peso che l’approccio scientifico ha su chi prende le decisioni. E’ utile cercare di misurare questa attenzione e Google Trends, usato con le dovute cautele, è un ottimo strumento al riguardo. Esso misura attraverso un suo indice specifico i livelli con cui sul Web vengono cercate dagli utenti le parole chiave desiderate.

Rete virtuale e nuove dipendenze (reali)

Internet ci può far male? L’unica risposta sensata è “dipende”. Da chi siamo, da come lo usiamo, dagli strumenti cognitivi e dalle competenze emozionali che abbiamo a disposizione. Più facile rispondere ad una seconda domanda: internet ci cambia? Certamente sì. Ecco perché questo saggio, apparentemente un manuale per addetti ai lavori, è una lettura utile non solo per i professionisti cui si rivolge – psichiatri, psicologi, educatori -ma per chiunque di noi si interessi alla realtà che ci circonda.

Parità di genere, tra sogno e opportunità

Le donne sono il segmento più preparato della popolazione italiana - con curricula scolastici migliori e migliori performance lavorative (+7% di produttività rispetto agli uomini) - ma il tasso di occupazione femminile si attesta a poco più del 46% ed è uno dei più bassi d’Europa. In Italia la disoccupazione femminile è più alta di quella maschile (11,4% contro 9,8%) anche se con la crisi attuale l’occupazione femminile è diminuita in misura minore.

"Voices from the blogs": come decifrare l’agorà del web

“Non si può certo fotografare l’immagine di un treno che passa a tutta velocità, se, nel frattempo, cambia anche forma”.
Sembra una metafora attinta da antica saggezza popolare, simile a quanto sentiamo spesso dire le ultime settimane. Ma si tratta, in realtà, della formula scelta dal team di Voices from the Blog per descrivere il loro progetto scientifico.

E' vero: aumentano i suicidi con la crisi

Può la recessione che interessa l'Italia e il resto del mondo dal 2008 essere responsabile dell'aumento dei suicidi registrato in questo periodo? E sopratutto: è vero - come dicono i media - che negli ultimi anni i suicidi sono aumentati? O tale notizia non potrebbe piuttosto essere - come alcuni studiosi hanno osservato - frutto di una sovrainterpretazione del fenomeno, riconducibile a normali fluttuazioni statistiche?

La laurea conviene, ma pochi lo sanno

Il superamento dell’attuale crisi economica e il rilancio del Paese impone un’attenzione particolare rispetto il tema della formazione e dell’orientamento dei giovani verso gli studi post-diploma. Diverse indagini hanno evidenziato nel tempo la scarsa efficacia delle azioni di orientamento dei neo-diplomati rispetto la scelta del corso di laurea, sia di quelle condotte dagli atenei sia di quelle prodotte in ambito scolastico.

Usiamo le molecole per spiegare l'uomo

Il mondo molecolare può essere un valido esempio sia per le scienze naturali sia per quelle umane e sociali. Tale mondo è complesso e pluralistico e la chimica, disciplina scientifica che lavora in questo piano, ancor prima che venisse coniato il termine “complessità”, si è mossa in un’ottica “complessa” e “sistemica”, in quell’ambito di sintesi che io ho chiamato della “complessità sistemica”. Tale mondo è popolato di milioni di individui, oggetti e soggetti di spiegazione, dotati di tale autonomia da richiedere un nome proprio.

Individuo e black box

Vi sono due modi di guardare a un sistema, due condizioni costituenti. Si può guardare come è fatto il sistema: i suoi elementi e la relativa “struttura”. Oppure ci si può concentrare sulla “funzione” che i suoi elementi svolgono all’interno del sistema, come concorrono alla funzione globale che il sistema svolge. La prima si riferisce alla composizione del sistema, intesa nel senso più generale di “chi lo forma” e del “come” è fatto il sistema.

Valutare le scienze sociali. Sì, ma come?

È buon segno che in Italia tanto si ragioni e si discuta di valutazione della ricerca, e soprattutto dell’università; ed è naturale che le pubblicazioni siano sempre chiamate al ruolo di “base empirica”. E che nessuno, sui lidi di nessuna disciplina, gridi alla “lesa maestà”!

Anche gli "umanisti" vanno misurati!

Si parla molto di valutazione e di merito anche qui su Scienza in rete dove, da poco, è intervenuto il Presidente dell’ANVUR. Sappiamo che in ambito internazionale il metodo valutativo è basato sull’impact factor: forse non il migliore in assoluto ma quello che abbiamo a disposizione per capire e valutare la validità di un ricercatore e di un prodotto di ricerca. E’ un metodo molto pragmatico e un po’ rozzo che si basa sull’idea sintetizzabile nel motto: “Tu sei ciò che la comunità scientifica cui appartieni ti riconosce”.

Simulare l'evoluzione sociale della Terra

Nel 2008 ci siamo domandati se la crisi economica che ha messo in ginocchio interi paesi, grandi banche e la politica fosse prevedibile. Col senno di poi ci sono quelli che dicono che era prevedibile. Certo è che chi l'ha subita non l'aveva prevista. Lo stesso si può dire delle crisi politiche, energetiche e sanitarie, dell'evoluzione del problema alimentare, dell'inquinamento, della criminalità organizzata, delle migrazioni e delle loro ripercussioni culturali, della sostenibilità ambientale, e di tanti altri fenomeni fortemente connessi con la cosiddetta "globalizzazione".

Il cervello alle urne

In un recente studio pubblicato su Current Biology R. Kanai e i suoi collaboratori dello University College London hanno trovato correlazioni fra la quantità di materia grigia presente in alcune aree dell'encefalo e l’orientamento politico dei soggetti sperimentali. Quest’orientamento è misurato con una scala a cinque valori che va da “estremamente liberale” a “estremamente conservatore”. I soggetti si limitano ad autovalutarsi, collocandosi liberamente su uno dei punti della scala.

Da paese d'emigrazione a paese d'immigrazione

Dal dopoguerra ad oggi l’Italia ha attraversato tutte le principali fasi che può conoscere un sistema migratorio nazionale durante la sua evoluzione. Basti pensare che fino agli anni sessanta del secolo scorso siamo stati tra i principali paesi d’emigrazione del mondo, mentre ora siamo diventati una delle principali mete dei flussi migratori internazionali. Il cambio di segno nella bilancia migratoria italiana avvenuto negli anni settanta coincise con l’avvio di una complessiva riarticolazione dei processi migratori europei in conseguenze delle crisi petrolifere.

Modernità e ambivalenza

Se lo dice e lo scrive Zygmunt Bauman sarà vero. Eppure, anche con Bauman, occorre andarci piano. Come tutti sappiamo, Bauman è un intellettuale di grandissimo spessore. Le sue analisi sociologiche e filosofiche fanno scuola nelle accademie di tutto il mondo e, soprattutto, riescono a fare breccia anche nella pubblica opinione. Tradotti in tutto il mondo, i saggi di Bauman scalano infatti puntualmente le classifiche dei libri più venduti.

Il sogno infranto di una Città della Scienza

La Città della Scienza di Napoli è una realtà che negli anni ha avuto l’apprezzamento di tanti. È stat insignita nel 2005 del titolo di miglior museo scientifico europeo; è stata premiata dall’Unione Europea nel 2006 col Premio Descartes per la comunicazione scientifica e nel 2007 come migliore incubatore  di nuova impresa. È stata riconosciuta da Eurispes come una delle 100 eccellenze italiane.

Città della Scienza è una realtà attiva in svariati progetti. E  vanta collaborazioni a livello locale, nazionale e internazionale di assoluto prestigio.

CHESS: un nuovo centro per studiare università e società

Un gruppo di studiosi dell’Università di Milano ha creato CHESS, un centro interdipartimentale per lo studio dell’istruzione superiore e dei suoi rapporti con la società. Perché un centro di questo tipo? Perché l’istruzione superiore o terziaria, che in Italia coincide quasi completamente con l’università ma altrove è più vasta e articolata, è sempre più importante in tutti i paesi sviluppati. Infatti, aumenta la partecipazione dei neo-diplomati: ormai oltre la metà dei diciannovenni italiani si iscrive all’università, percentuale in linea con quella delle economie più avanzate.

Uniti, per studiare l'università

Gli atenei di Milano, Bologna e Pavia, assieme alla Fondazione CRUI, hanno dato vita a un nuovo Centro di ricerca inter-universitario.

UNIRES (Italian Centre for Research on Universities and Higher Education Systems) ha sede nell’Università statale di Milano e intende studiare il mutamento dei sistemi di istruzione superiore in chiave comparata e multidisciplinare.

La tendenza fondamentale del nostro tempo

Sono pochi i pensatori in grado di condizionare la mentalità di un’epoca, di orientarne giudizi e pregiudizi. Emanuele Severino è senz’altro uno di questi. Da più di cinquant’anni i suoi libri sono come dei “segnavia” lungo la strada del pensiero filosofico italiano e basta forse il nome di qualche suo allievo un po’ più esposto (suo malgrado?) al sistema mediatico per testare l’impatto e l’influenza delle sue idee. Massimo Cacciari e Umberto Galimberti, tanto per fare qualche esempio, sono due severiniani di ferro e, ognuno a suo modo, ne perpetuano l’impareggiabile lezione.

Pedoni in risonanza

La dinamica delle folle ha stimolato in tempi recenti l'interesse dei matematici applicati. Ciò è avvenuto soprattutto in conseguenza di eventi di grande portata, spesso catastrofici, che hanno fatto capire l'importanza di affiancare ai tradizionali metodi di indagine scientifica, quali l'osservazione sperimentale, strumenti di simulazione e predizione.

londo millenium bridge
London Millennium Bridge

La ragione della narrazione

Questa intensa opera di Giuseppe O. Longo (Il senso e la narrazione, Springer, Milano, 2008, pagg. 209, € 20), pubblicata nella bella collana "I blu" di Springer, riprende e approfondisce temi a lui cari, e in parte già proposti nei suoi lavori precedenti. Qui, in particolare, il filo conduttore è quello del potere conoscitivo della scienza, dell'importanza della narrazione, della ricerca di senso.