Luigi Mazzocchi

Nato nel 1955 a Piacenza, si laurea nel 1980 in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano.

Dal 1981 al 1997 lavora presso il CISE, svolgendo attività di ricerca in campo termofluidodinamico, per applicazioni a impianti nucleari e convenzionali. In particolare nei primi anni lavorativi si occupa della sicurezza di impianti nucleari PWR (progetto “PUN”), successivamente coordina e svolge attività sperimentali termoidrauliche su reattori di nuova generazione (AP-600, SBWR) e attività di sperimentazione e consulenza volte al miglioramento delle prestazioni  termodinamiche, economiche e ambientali di impianti a combustibile fossile (carbone, olio combustibile, cicli combinati a gas).

Dal 1998 ad oggi lavora presso ENEL-Ricerca, CESI, , RSE con responsabilità di unità di ricerca operanti nel settore della generazione elettrica. Attualmente è Direttore del Dipartimento Sistemi di Generazione di RSE SpA, nel cui ambito si svolgono studi e sperimentazioni su impianti di generazione a carbone, nucleari e a fonti rinnovabili, sulle fuel cells e sulla cattura della CO2 prodotta da grandi impianti di combustione.

E’ autore di oltre 50 pubblicazioni relative ad attività di ricerca sulla generazione elettrica.

Anatomia di un incidente nucleare

L’attenzione dei mezzi d’informazione e del pubblico è in questi giorni concentrata sulla situazione critica che si è determinata nella centrale nucleare di Fukushima a seguito del sisma avvenuto l’11 marzo (magnitudo 9, il quinto più forte di cui si abbiano notizie) a cui ha fatto seguito uno tsunami.