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Angelo Facchini

Angelo Facchini è Assistant Professor all’IMT-Scuola Alti Studi di Lucca. Sotto la supervisione del Prof. Enzo Tiezzi ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Chimica Fisica nel 2005 presso l’Università di Siena. Per periodi di diversa lunghezza dal 2003 al 2009 è stato Guest Scientist al Max Planck Insititute per la Fisica dei Sistemi Complessi di Dresda. Nel 2012 è entrato come Senior Researcher alla Fondazione Enel, lavorando a progetti di ricerca su sviluppo sostenibile, energia e sviluppo urbano. Nel marzo 2016 è diventato Associate Scientist presso il CNR-Istituto dei Sistemi Complessi. Si occupa di sistemi complessi, analisi dati e durante la sua attività di ricerca ha svolto attività sullo sviluppo urbano sostenibile, sul metabolismo urbano delle megacity, e sul rapporto tra energia, infrastrutture critiche e impatto dei cambiamenti climatici sulle città. Su queste tematiche ha pubblicato lavori su riviste internazionali, tra cui Nature Energy, PNAS, Physical Review E, Ecological Modelling, Physics Letters A, Ecological Indicators. È inoltre autore di capitoli di libri e ha partecipato sia come relatore che come organizzatore a numerosi congressi nazionali e internazionali. Collabora attivamente con numerosi Enti di ricerca, tra questi Max-Planck- Institut per la fisica dei sistemi complessi di Dresda, Università di Siena, Enel Foundation, CNR-Istituto dei sistemi complessi, Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma, Università di Victoria (Canada), Università Cattolica del Perù e Syracuse University (NY).

Recentemente sta sviluppando ricerche sulle politiche per la riduzione dei gas serra, le comunità energetiche, e l’integrazione delle energie rinnovabili nel territorio, con particolare attenzione alla digitalizzazione e integrazione delle infrastrutture e la mobilità elettrica.

Covid-19, vaccini e rischio disoccupazione: quali priorità?

Non sono ancora disponibili indicazioni chiare sulla priorità di accesso alla vaccinazione per le persone in buona salute con meno di 60 anni che non appartengono alle altre categorie prioritarie. Tali soggetti, seppur sostanzialmente equivalenti fra loro dal punto di vista del rischio sanitario, rappresentano una quota consistente della popolazione, di vitale importanza per la ripartenza dell'economia. Su questo si concentra un recente studio, in preprint, nel quale viene individuato un criterio di natura socio-economica per stabilire un ordine di priorità. Gli autori ce lo spiegano in questo articolo.

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Nonostante il recente progresso nella definizione di criteri omogenei su scala nazionale per la campagna vaccinale anti Covid-19, non disponiamo ancora di indicazioni chiare in merito alle priorità di accesso alla vaccinazione da parte della forza lavoro (popolazione attiva in buona salute).

Inquinamento atmosferico e coronavirus: chi cerca trova 

La pandemia di Covid-19 rappresenta la più importante crisi dai tempi della seconda guerra mondiale. È quanto ha recentemente dichiarato Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, rivolgendo un importante appello a tutti i governi per mobilitarsi ora, e al meglio, nella risposta a questa emergenza globale. Cercare di chiarire e prevenire le cause dell’impatto della pandemia fa parte di questo impegno.